(Adnkronos) - Il procuratore generale Cozzella, nel caso che la corte decidesse di non confermare la condanna, ha sollecitato la riapertura dell'istruttoria disponendo una nuova superperizia che dia risposte soddisfacenti. Il magistrato dell'accusa infatti ha fortemente criticato la superperizia gia' disposta dalla Corte, dalla quale e' risultato che le lesioni riscontrate sul seno sinistro della Cesaroni non erano conseguenza di un morso.




