Altre persone avevano acquistato auto nuove o di importazione, ma dopo aver versato un cospicuo anticipo, l'auto veniva immatricolata e venduta dall'autosalone ad altri clienti. Per mesi poi il proprietario della concessionaria ingannava i clienti truffati inventando scuse fantasiose ed inverosimili, fino a quando alcuni clienti non decidevano di denunciare la truffa. I carabinieri, nel corso dell'operazione di oggi, hanno recuperato nove autovetture indebitamente sottratte e nei prossimi giorni le restituiranno ai proprietari. All'alba 13 persone sono state arrestate su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Viterbo, di cui 10, tra i quali i tre albanesi, sono stati portati in carcere, mentre le altre 3 persone, tra cui 2 donne, sono state sottoposte agli arresti domiciliari. Nel corso dell'operazione gli oltre 250 carabinieri impiegati hanno eseguito piu' di 50 perquisizioni domiciliari, durante le quali un 21enne di Canepina e' stato arrestato in flagranza di reato per la detenzione di 115 grammi di hashish che i militari con l'ausilio di un'unita' cinofila hanno trovato nella sua camera da letto. Altra droga, tra cui 10 grammi di cocaina, 30 grammi di marijuana e 30 grammi di hashish, e' stata sequestrata ad altre persone indagate. Gli arrestati sono stati trasferiti nei carceri di Viterbo, Roma e Cagliari.




