Torino, 24 apr. - (Adnkronos) - "E' una bellissima coincidenza poter festeggiare la festa della nostra Liberazione insieme ad una donna che ha speso e sta spendendo la propria vita per liberare il suo popolo". Cosi' il sindaco di Torino, Piero Fassino, che si trova in Birmania per incontrare Aung San Suu Kyi, e che pertanto, questa sera non partecipera' alla tradizionale fiaccolata per la Liberazione. Ricordando che "fin da quando ancora bambino accompagnavo mio padre partigiano la Fiaccolata del 25 aprile e' stata per me un appuntamento a cui non ho mai mancato", il primo cittadino del capoluogo piemontese nel messaggio rivolto alla Citta' in vista del 25 aprile aggiunge: "a lei trasmettero' la solidarieta' , l'amicizia, la vicinanza di tutti voi e di tutti i democratici italiani e riconfermero'che la nostra scelta di festeggiare ogni anno il 25 aprile non solo corrisponde al dovere morale di rendere onore a chi ha pagato con la vita per la nostra liberta', ma vuole anche rendere esplicito l'impegno di tutti noi a essere al fianco di quanti in ogni parte del mondo si battono per la loro liberta"'. "Perche' nulla e nessuno sia dimenticato e la globalizzazione non sia solo delle monete e dei mercati, ma anche delle democrazia e dei diritti", conclude Fassino.




