Roma, 26 apr. (Adnkronos) - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha reso omaggio a Giacomo Leopardi recandosi, ieri, in visita privata a casa Leopardi, a Recanati (Macerata), dopo le celebrazioni per il 25 aprile tenutesi a Pesaro. Nell'occasione, informa in una nota Casa Leopardi, Napolitano e la moglie Clio, sono stati accompagnati nella visita dal conte Vanni Leopardi e da sua figlia Olimpia. Nella Biblioteca della dimora dove Giacomo Leopardi è nato e cresciuto Napolitano ha preso visione di alcune importanti opere, tra cui alcune vedute acquarellate della citta di Napoli e di Ancona, l'antico testo manoscritto dei Fioretti di San Francesco del 1300 e un'edizione del 400 di Dante Alighieri; tra i manoscritti di Giacomo Leopardi le due versioni della 'Storia dell'Astronomia', l"Inno a Nettuno', 'La Befana', ( prima lettera dell'epistolario) 'La campagna', Lettera autografa di Giacomo al padre Monaldo e la 'Torta', il componimento poetico rilegato a libretto. Il Conte Leopardi ha ringraziato il Presidente per aver accettato l'invito che la Famiglia e i Recanatesi gli hanno rivolto. Il Presidente ha ringraziato per l'invito ricevuto ed ha sottolineato l'importanza di questo luogo tanto caro a lui e alla nazione intera, parte della storia e del patrimonio culturale italiano. La famiglia Leopardi ha reso omaggio al Presidente con una stampa del geografo Coronelli della fine del 1600 raffigurante una veduta di Recanati e due prime edizioni di scritti puerili di Giacomo Leopardi editi dalla famiglia in occasione della nascita di Olimpia e Pierfrancesco Leopardi. Mostrando al Presidente le ex scuderie del Palazzo, più conosciute come la casa di 'Silvia', Vanni Leopardi ha illustrato il progetto che la famiglia porta avanti di concerto con Regione Comune e Provincia, e che prevede la creazione di un nuovo sito dedicato soprattutto ai giovani che vogliono approfondire sia argomenti letterari che relativi alla vita del Poeta a Recanati. Tra gli argomenti trattati il restauro conservativo degli ambienti della Biblioteca per far riemergere i colori e le atmosfere dell'epoca così come li vedeva il Poeta. Il Conte Leopardi ha inoltre ringraziato per l'alto Patronato concesso dal Presidente alla mostra 'Giacomo dei libri' che verrà inaugurata a fine giugno. A chiudere la visita, nello studio del Conte Monaldo la firma con dedica del Presidente nell'Albo d'Onore, che annovera la firma di Giosué Carducci del 1898 e di tanti altri personaggi della storia e della poesia italiana.




