Torino, 26 apr. - (Adnkronos) - Nell'anno del suo venticinquesimo compleanno, il Salone del Libro festeggia le nozze d'argento con Torino "in modo sobrio e non retorico" perche' se "ha sempre preferito guardare avanti" piuttosto che "riposare sugli allori", tanto piu' oggi "con un futuro che non fa sconti a nessuno e una recessione che morde le famiglie la battaglia e' piu' che mai difendere l'idea che il libro deve essere una commodity, un presidio di prima necessita' e non un lusso facoltativo". Cosi', Rolando Picchioni presentando l'edizione 2012 dedicata alla 'Primavera digitale'. "Non vogliamo essere ne' rassegnati ne' recessivi - ha aggiunto Picchioni - siamo impegnati a lavorare perche' l'offerta culturale non conosca flessioni e arretramenti, per questo rifiuto la discesa agli inferi di un 'salone ai tempi della crisi', e rifuggo l'immagine di un salone 'in cassa integrazione' che rinuncia a schierare tutte le sue capacita' creative. Al contrario - ha proseguito - sara' un salone ricco di sorprese che declinera' il tema della scrittura e della comunicazione nell'era dei nuovi media con personalita' di primo piano del mondo della scienza, della letteratura e del diritto".




