(Adnkronos) - Balestra conduce il visitatore in un percorso emozionale, fornendogli uno spunto interpretativo rappresentato dal nome dell'opera stessa ('sguardo al futuro', 'grembo materno', 'amore impossibile', 'strada maestra', 'oasi oniriche' fra gli altri), affinche' ognuno possa trovare in esse il messaggio che comunicano e interpretarlo in chiave personale. La carica emozionale delle opere, tuttavia, non diminuisce nemmeno di fronte a fotografie senza titolo ('Untitled'). In campo grafico, le sue opere piu' recenti sono i Microsoft Excel drawing, cosi' come Balestra stesso le definisce, ovvero progetti di grafica digitale creati utilizzando un programma la cui funzione principale e' quella di essere un foglio di calcolo. La sua sfida consiste nell'ottenere una 'pittura digitale', impiegando il mouse e pochi altri strumenti di base di questa applicazione. Il percorso espositivo ruotera' attorno a svariati cicli ('Confronti', 'Scritture', 'Spirit & Matter', 'Sequenze Mutagene', 'Protempore', 'Informale Fotografico Materico', 'Monocromi Charta') e si focalizzera', in particolare, su quello dei 'Concepts' del 2012, col quale Balestra ha aperto un nuovo filone d'indagine: partendo da uno scatto astratto, stampato a inchiostro su carta fotografica, interviene lavorando sulla fotografia, a mano e con l'ausilio di tecniche e attrezzi utilizzati nella tecnica pittorica o da lui inventati, ma senza l'uso di tecnologie digitali. Il risultato e' un soggetto che, partendo dall'astrazione, rimanda a molti aspetti figurativi e formali, quali paesaggi verdeggianti, fondali marini, terreni lunari, e altro ancora. (segue)




