Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "E' la prima volta che il governo italiano candida un paesaggio rurale alla prestigiosa Lista dei beni patrimonio dell'umanita', unici al mondo. La scelta di oggi e' un'ulteriore riprova dell'attenzione dell'esecutivo per i temi dell'agricoltura. Mi auguro che la valutazione dell'Unesco possa essere positiva, conferendo cosi' il giusto riconoscimento a un territorio pieno di storia e poesia, che in questa area del Piemonte si fa tutt'uno con la tradizione agricola portata avanti nei secoli dai suoi abitanti". Cosi' il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, commenta la decisione presa oggi dal Consiglio direttivo della Commissione nazionale Unesco che, con il voto unanime di tutti i suoi componenti, ha deliberato l'invio a Parigi del dossier di candidatura del 'paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero e Monferrato'. Si tratta dell'unica candidatura italiana alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanita' Unesco per il 2014. "Il lavoro da fare - spiega il ministro - e' ancora tanto. L'iscrizione nella lista avverra' solo dopo il giudizio degli organi valutatori. Dovremmo convincere infatti i 190 Paesi, che aderiscono all'organizzazione internazionale, che il paesaggio di Langhe-Roero e Monferrato e' unico al mondo e, quindi, deve avere un posto di riguardo tra le eccellenze dell'Unesco. Sono sicuro che l'impegno di tutti i soggetti coinvolti, dalle amministrazioni centrali e locali alle comunita' interessate, stia andando nella giusta direzione. L'ottima documentazione a supporto della candidatura ci fa essere ottimisti. E' fondamentale ora che il sistema Paese sostenga questa candidatura in tutte le sedi istituzionali. Il ministero delle Politiche agricole fara' la sua parte". (segue)




