(Adnkronos) - La mostra, spiega il direttore generale per la Valorizzazione del Mibac, Anna Maria Buzzi, fa parte "di un memorandum d'intesa della durata di 5 anni, firmato nel 2010 dai ministri della Cultura italiano e cinese, per intensificare i rapporti culturali tra i due Paesi, nell'ambito del quale e' in corso a Palazzo Venezia un'esposizione sulla 'Cina arcaica' che vede opere mai uscite prima da Pechino". L'Italia, dopo un'esposizione sul Rinascimento, porta Verdi a Pechino, musicista molto amato in Cina e "occasione ghiotta" per la Ricordi, il cui direttore generale, Pierluigi Ledda, spiega che "quello cinese e' un mercato da colonizzare". "E' bello pensare che l'Italia, anche grazie alla figura di Giuseppe Verdi, si riveli ancora una volta culla privilegiata di un patrimonio culturale, materiale e immateriale, dai confini universali", afferma il ministro dei Beni culturali, Massimo Bray, in un messaggio inviato alla presentazione della mostra oggi in Viale Mazzini. L'installazione nel museo di Pechino avra' al centro di tutto il 'Va pensiero', con l'esposizione del manoscritto originale, primo autografo verdiano ad andare in Cina, insieme a pezzi delle messe in scena dell'opera, bozzetti, foto e originali dei libretti. Attorno saranno installati 21 quadri, costituiti da grandi televisori incorniciati come opere d'arte, nei quali il repertorio verdiano verra' esplorato lettera per lettera, dalla A alla Z, partendo da 'Aida' fino alla 'Forza del Destino', e dai sentimenti rappresentati che vanno da Amore a Zimbello. "Nell'organizzare la mostra abbiamo avuto molti aiuti, tra i quali anche quello di Riccardo Muti", spiega Alberto Melloni, segretario di Fscire, ricordando il contributo della Ferrari che esporra' alcune auto davanti al museo a piazza Tien An men. Oltre alla mostra, verra' presentata la proposta di una 'Notte Verdi' da offrire a tutti i comuni italiani: chi vorra' potra' proiettare un 'rullo', un filmato impostato per essere ripetuto all'infinito, che viene regalato a tutti i comuni in modo da portare Verdi nelle piazze italiane, nella notte tra il 9 e il 10 ottobre.




