Francoforte, 11 ott. (Adnkronos/Dpa) - Il 24 ottobre uscirà 'Asterix e i Pitti', il nuovo libro dedicato all'eroe dei comics francesi. Per la prima volta, però, gli autori del volume non saranno Albert Uderzo e René Goscinny, creatori della saga, ma Didier Conrad (illustrazioni) e Jean Yves Ferri (testi), che ha già annunciato un ritorno alle origini del fumetto. "Ho preso come punto di riferimento i primi volumi, perché mi sembravano i migliori. Goscinny non ha rivali nella storia dei fumetti franco-belgi" ha detto Ferri alla Dpa durante la Fiera del Libro di Francoforte. Dopo la morte di Goscinny nel 1977, Uderzo, che fin dalla prima uscita del comic nel 1959 si era occupato solo dei disegni, prese in carico anche i testi, apportando alcune varianti, come ha spiegato lo stesso Ferri: "In linea di massima seguì la linea di Goscinny, ma spesso si concesse dei cambiamenti". E' stato lo stesso Uderzo, che oggi ha 86 anni, a scegliere il duo Ferri-Conrad per proseguire la serie. Per Conrand l'impatto con il vecchio disegnatore non è stato difficile: "Mi ha fatto qualche osservazione -ha rivelato- ma è normale visto che per me è la prima volta". Ferri ha poi aggiunto che con Uderzo, in ogni caso, "non abbiamo parlato tanto di quest'argomento". Sulla trama del trentacinquesimo volume della saga vige il riserbo più assoluto. E' stata resa nota solo la copertina, che mostra Obelix, il migliore amico di Asterix, gareggiare nel lancio del tronco d'albero, uno degli sport tradizionali dell'antica Scozia, dove viveva la tribù dei Pitti e nella quale, presumibilmente, si svolgerà la storia. Ferri ha anche descritto le sue sensazioni quando ha saputo di essere stato scelto per il nuovo 'Asterix':"All'inizio la cosa mi ha spaventato un po'. Mi è venuto quasi un colpo quando il mio nipotino aveva letto la notizia navigando in internet. Ho dovuto fare una discussione molto seria con lui".




