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Beni culturali: Bray, partire dal loro rilancio per riprogettare Paese

domenica 13 ottobre 2013
Beni culturali: Bray, partire dal loro rilancio per riprogettare Paese

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Roma, 12 ott. (Adnkronos) - "Partire dal rilancio dei beni culturali per progettare in modo diverso il Paese". Lo ha dichiarato il ministro dei Beni Culturali Massimo Bray intervenendo questa mattina al convegno di Italia Nostra 'La centralità della Cultura nell'azione di Governo' che si è tenuto a Fermo. "In un periodo di crisi economica è proprio la cultura che può sostenere la crescita e ricostruire il tessuto di un paese ferito". "Siamo particolarmente grati al ministro - ha detto Marco Parini, presidente di Italia Nostra - per la sua presenza, per sua paziente capacità di ascolto e per avere già agito in molti casi difficili per la loro soluzione. Il tema che Italia Nostra pone al centro dell'interesse della politica è quello della centralità della cultura nell'azione di governo per innescare un meccanismo virtuoso di crescita e sviluppo. La nostra - ha aggiunto - è una quotidiana politica di ricerca di pareggio di bilancio, è un inseguire continuo che determina uno sbilanciamento programmatico. E' di questi giorni l'approvazione di un provvedimento che favorirà la vendita di alcuni immobili dello Stato per fare cassa, una manovra che consentirà di portare nelle casse dello Stato circa 500 milioni. A me hanno sempre insegnato che in una gestione virtuosa l'argenteria di casa non si svende. Vendere o svendere è un errore. Bisogna valorizzare, magari procedere a concessioni pluriennali con un ferreo controllo su conservazione e tutela. Ciò consente di mantenere in mano pubblica il nostro patrimonio, che è bene comune di tutti i cittadini". "Tutela, conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio, del nostro territorio sono motori di sviluppo eccezionali che, se gestiti da una politica lungimirante, possono creare ricchezza e lavoro. Le eccellenze italiane, il patrimonio artistico e monumentale, i musei, l'enogastronomia, la moda, il design, sono voci che nella nostro bilancio sono sempre positivi e in continuo incremento. Ciò dovrebbe far riflettere i nostri amministratori e i nostri politici. Destinare risorse al nostro patrimonio crea ricchezza per il Paese. Ricordiamoci - ha rimarcato Parini - che la situazione drammatica, non solo economica ma anche sociale in cui ci troviamo, è figlia anche di un uso scorretto della ricchezza. Avere un faro, avere la convinzione che per ripartire sia fondamentale la cultura, che non è un costo, ma un valore, è un investimento per il futuro. Noi oggi da Fermo lanciamo un tema, il 'new deal della cultura'. Perché non ripartire proprio da qui?".