Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - "Impegni istituzionali non mi permettono di essere con voi per presentare l'eccezionale ritrovamento avvenuto nell'area della Doganaccia a Tarquinia. Si tratta di una scoperta fuori dal comune, frutto dell'intensa e positiva collaborazione tra la sovrintendenza archeologica per l'Etruria meridionale e l'Universita' di Torino che ha permesso di riportare alla luce diversi reperti e ambienti funerari, tra cui lo straordinario ipogeo dell'Aryballos sospeso". E' il messaggio inviato oggi dal ministro per i Beni e le Attivita' culturali, Massimo Bray e letto nel salone della Pisana dal presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori, nel corso della cerimonia di premiazione degli archeologi che hanno scoperto la tomba dell'Aryballos sospeso. Ed ha poi aggiunto ancora il ministro per i Beni e le Attivita' culturali: "I materiali, ora nelle sapienti mani dei restauratori della sovrintendenza e dell'Iscr, saranno oggetto di attenti studi per poi essere mostrati al pubblico in un percorso di valorizzazione che sta vedendo affiancate tutte le istituzioni coinvolte, a partire dalla Regione Lazio che, non a caso, ospita questa presentazione. Una collaborazione proficua e fattiva -ha aggiunto Bray- per la quale desidero ringraziare il Consiglio regionale e tutti i tecnici e i funzionari partecipi del progetto. Nel porgere a tutti voi il mio personale saluto -ha concluso- auguro ogni successo alla prosecuzione delle attivita' di scavo e valorizzazione dell'area archeologica di Tarquinia".




