Firenze, 11 nov. - (Adnkronos) - Patty Pravo ha donato tre suoi abiti, indossati durante altrettante edizioni del Festival di Sanremo, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze, che sono esposti accanto ai vestiti di celebri donne del secolo scorso, da Eleonora Duse a Maria Cumani e Anna Rontani. In occasione dei 30 anni trascorsi dalla fondazione della Galleria, si e' inaugurata oggi la mostra che include il totale riallestimento del museo ed e' dedicata a "Donne protagoniste nel Novecento". Si tratta di un percorso attraverso la moda del XX secolo, infatti la mostra presenta abiti e accessori appartenuti a donne che si sono mese in evidenza nel corso del Novecento e continuano a distinguersi in discipline e campi diversi, attraverso i quali manifestano la propria creatività. Ma sono anche icone del gusto del loro tempo, alcune distinguendosi per la creatività con cui realizzano le loro opere o le decorano, altre emergono per la fantasia e l'estro con cui le indossano. Ogni donna è stata (o lo è tuttora), protagonista per una determinata specificità, a tal punto che alcuni tratti distintivi e salienti della loro personalità emergono proprio dai capi d'abbigliamento o dalle loro creazioni. Il percorso espositivo, i cui progetto d'allestimento e direzione dei lavori si devono all'architetto Mauro Linari, si snoda attraverso le sale della Galleria, iniziando con i preziosi capi realizzati da Rosa Genoni, donna socialmente impegnata e promotrice della moda made in Italy, seguita dalle splendide tuniche realizzate da Fortuny appositamente per Eleonora Duse e i leggendari abiti di donna Franca Florio. Meno note al grande pubblico Maria Cumani, che ispirò il marito Salvadore Quasimodo, e Antonella Cannavò Florio che indossava romantici abiti di Schuberth, il "sarto delle dive", mentre l'esuberanza e l'eccentricità sembra avvicinare personalità diverse quali Anna Piaggi e Cecilia Matteucci Lavarini (dalla sontuosa collezione di quest'ultima è arrivata in dono un'importante scelta di abiti), entrambe attente collezioniste di moda. (segue)




