(Adnkronos) - Questo nuovo ambiente, progettato dall'architetto Tito Bellini, venne creato chiudendo la terrazza del primo piano, sopra la Loggia degli Stucchi. I lavori furono eseguiti da molti degli abituali collaboratori di Stibbert: Domenico Lampredi, e Michele Piovano per le parti murarie e decorative, il marmista Egisto Orlandini per la pavimentazione e il camino in marmo bianco, il decoratore Pietro Nencioni per il soffitto in stile impero. I bei festoni di frutta e fiori che corrono intorno alle due porte ed alle quattro finestre furono realizzati nel marzo del 1900 dal pittore Cesare Benini, a cui fu affidata anche la decorazione a chiaroscuro delle imbotti delle finestre ed i pilastri e le cornici a stucco delle porte. La stanza fu abbellita da una quadreria caratterizzata da tematiche di ispirazione antica alternate a soggetti tratti dall'epopea napoleonica; fra questi sono oggi visibili i due quadri di Luigi Ademollo, raffiguranti un trionfo ed una corsa di quadrighe, acquistati appositamente per quest'ambiente dall'antiquario Emilio Laschi nel 1900.




