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Mostre: a Roma l'astrazione lirica di Georges Mathieu

domenica 22 dicembre 2013
Mostre: a Roma l'astrazione lirica di Georges Mathieu

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Roma, 18 dic. (Adnkronos) - La Galleria Mucciaccia inaugura la sua nuova sede di Roma mercoledì 18 dicembre con il vernissage della mostra 'Georges Mathieu 1952 - 1986', a cura di Dominique Stella. In esposizione circa 40 opere significative dell'artista francese inventore dell'Abstraction Lyrique che illustrano in modo esaustivo il percorso artistico di Georges Mathieu (1921 - 2012) fra il 1952 e il 1986, un trentennio che ben rappresenta le tappe fondamentali del suo linguaggio creativo. L'artista dopo aver fondato il movimento dell'Astrazione Lirica nel 1947 volge la sua ricerca verso una gestualità più esplosiva per approdare, negli anni '60, ad uno stile sempre più dinamico che si esprime in tele di grande formato eseguite nell'immediatezza della performance. Mathieu ha più volte affermato: "La mia pittura è la pittura dell'energia, della febbre, dell'eccitazione, della vita". "Nessuno prima di lui era stato trasportato da un simile slancio -commenta la curatrice Dominique Stella- da una simile spontaneità, una simile teatralità nella realizzazione di quadri la cui forza nasce dal movimento e anche dalla rapidità di esecuzione". Nella sua poetica il segno precede il significato e diviene il mezzo di connessione fra l'inconscio e il mondo reale: lo si percepisce in 'Petit engorgement clandestin' (1956), opera di pregnante simbolismo. Il gesto di Mathieu, apparentemente incontrollato, traduce la dimensione di un pensiero profondo e complesso che riflette e indaga sul passato, sul presente, sulla storia dell'arte, sulla pittura e sul proprio vissuto. L'artista, partecipe della realtà culturale e politica contemporanea, è molto attratto dalla storia, in particolare del Medioevo, come si vede nell'opera Potencé, Contre-Potencé (1965) che caratterizza il periodo araldico dell'artista, in cui studia e approfondisce la conoscenza di armi e stemmi che traduce con segni metaforici.