Aosta, 21 apr. (Adnkronos) - Con 'Giorgio de Chirico. Il labirinto dei sogni e delle idee' arrivano in Valle d'Aosta 40 dipinti a olio, 10 tempere e disegni, 15 grafiche, anche colorate a mano dall'autore, un'importante selezione di opere raramente esposte e provenienti da prestigiose collezioni private italiane, da raccolte pubbliche, dal MART di Rovereto e dal Museo Casa Rodolfo Siviero, che eccezionalmente hanno abbandonato la loro originaria collocazione per essere ammirate dal grande pubblico. La mostra al Centro Saint-Be'nin di Aosta illustra il percorso all'insegna della Metafisica - intesa dal maestro come qualita' eletta della pittura e non come caratteristica dei soggetti - che scorre lungo le diverse fasi stilistiche del suo lavoro: recupero della tradizione classica, suscitazioni surreali, riavvicinamento alla realta' attraverso le modulazioni del barocco e quindi l'invenzione di nuovi temi e di tecniche, dai Bagni misteriosi alla neometafisica. Capitoli che al loro apparire, nel sovrapporsi delle poetiche, hanno provocato polemiche in campo internazionale, le piu' accese per l'amore-odio che i surrealisti hanno avuto per De Chirico, riconosciuto l'iniziatore ideale del movimento francese. Nel catalogo, edito da Silvana Editoriale, sono presenti i testi di: Jacqueline Munck (curatrice del Muse'e d'Art Moderne de la Ville de Paris e della mostra piu' completa che sia mai stata realizzata sull'opera di Giorgio de Chirico e tenutasi nella sede del museo parigino nel 2009), Luigi Cavallo, Attilio Tori.




