(Adnkronos/Ign) - Tali cluster differiscono tra loro principalmente per il livello di interazione con le aziende, il livello di interazione con altri utenti, la propensione all'e-commerce e, infine, la propensione all'utilizzo dei device Mobile nel processo d'acquisto. Guardando comunque a tratti comuni del processo d'acquisto, la Ricerca 2012 evidenzia come ormai internet rappresenti la fonte principale per raccogliere informazioni su prodotti e servizi per l'84% dei consumatori multicanale, e come il 78% lo utilizzi per confrontare i prezzi dei prodotti o servizi. Al tempo stesso tra le fonti online ritenute maggiormente rilevanti rimangono ai primi posti i contenuti generati dagli utenti su blog, forum e social network (ritenuti tali dal 54% dei consumatori multicanale), seguiti dai siti web aziendali (40%). Il passaparola online si conferma quindi una fonte molto importante non solo per generare preferenze d'acquisto, ma anche per impattare sulla decisione d'acquisto: crescono del 26%, rispetto al 2011, i consumatori che dichiarano, negli ultimi 6 mesi, di aver effettuato un acquisto dopo aver letto un commento positivo su internet (raggiungendo quota 48% dei rispondenti), mentre crescono del 23,5% coloro che, nel medesimo periodo, affermano di non aver effettuato un acquisto a seguito di un commento negativo letto online (per un totale del 42% dei consumatori multicanale italiani). In tale scenario la pubblicita' continua comunque a giocare un ruolo chiave nel processo decisionale d'acquisto; analizzando piu' in dettaglio i mezzi, la televisione non solo si mantiene il mezzo che invoglia maggiormente all'acquisto, ma risulta anche in aumento rispetto al 2011 (dal 37% al 40%). Al secondo posto, stabile, si trova il punto vendita (22%), seguito da internet, che mostra una crescita quasi del 50%. (segue)



