(Adnkronos) - "Il 'Progetto Salute' per la citta' di Taranto - sostiene il sindacato - va riempito di contenuti che non abbiano carattere di temporaneita' ma che possano rappresentare, per la popolazione, una risposta continua nel tempo, soprattutto riguardo a tutto il campo dell'epidemiologia. In questo, l'aver stanziato, da parte della regione Puglia ulteriori 5 milioni di euro per l'istituendo Centro epidemiologico presso l'ex ospedale Testa, aumentando cosi' la dote a disposizione dell'Arpa e portandola a 13 milioni, rappresenta un buon inizio per affrontare le complesse problematiche del territorio e cominciare a costruire risposte che non siano sempre e solo quelle dell'emergenza". Per la Cgil va nominato immediatamente "il Commissario per le bonifiche, in modo da avviare quanto prima il piano delle opere cantierabili che rappresentano, oltre che una risposta alla drammatica crisi occupazionale, anche e soprattutto la messa in sicurezza dell'ambiente circostante e che devono 'traguardare' la definizione di un accordo di programma per bonifiche e riqualificazione dell'area tarantina, coinvolgendo complessivamente, oltre Ilva, anche le altre grandi imprese del territorio, Eni, Cementir, Arsenale, prevedendo lo svincolo dal patto di stabilita', degli investimenti per bonifiche e la restituzione e valorizzazione delle aree demaniali dismesse, alla citta' di Taranto. D'altronde ora che il Cipe ha reso disponibili le risorse dei fondi Fas e' possibile riacquisire le somme per la riqualificazione del quartiere Tamburi. Per questo e' necessario al piu' presto, che Comune e Regione definiscano e presentino progetti attuabili".




