(Adnkronos) - "Come non bastasse, a rendere ancora piu' fosco un finale d'anno che non si ricorda da tempo, ci stanno pensando anche le banche che non concedono crediti. Qualcuno - continua il presidente dell'Ascom Padova - negli anni scorsi, pur di essere in regola col fisco, ha scelto l'opzione dell'indebitamento con le banche. Oggi non e' piu' possibile nemmeno questa con la conseguenza che piu' di qualcuno sara' costretto a "saltare" magari l'acconto dell'Iva fissato al 27 dicembre. Il tutto mentre il Pil registra un - 2,4% ed i consumi rallentano persino nella telefonia. Il che e' tutto dire!". "L'Imu cosi' maggiorata - conclude Zilio - non ci voleva proprio. Purtroppo anche l'eutanasia del governo, al quale pensavamo di rivolgerci con un ultimo, accorato appello per cercare di limitare i danni, vanifica qualsiasi buona intenzione e lascia le imprese sole a contrastare una crisi che la classe politica, prima di ogni altro, avrebbe avuto l'obbligo di cercare di risolvere magari pensando, per una volta, al bene del Paese e non ai propri interessi".




