Bologna, 11 dic. - (Adnkronos) - Anche per la Legacoop di Bologna, lo scorso anno, il punto critico dell'attivita' e' stato il comparto casa. Dai dati del consuntivo 2011 presentati oggi sotto le Due Torri, emerge infattiche ad eccezione della distribuzione che chiude l'anno con il segno piu' (+3,7%), dell'agroalimentare (+2%) e della cooperazione sociale, le cui dinamiche espansive (+3,2%) risentono delle acquisizioni di servizi fuori Bologna, tutti i settori dell'economia cooperativa registrano cadute consistenti di fatturato. Ma le punte piu' evidenti sono nell'abitazione (-22%) e nella produzione e lavoro (-12%). Picchi negativi dovuti alla crisi del settore immobiliare privato, al persistente blocco delle opere pubbliche e ai ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione. Legacoop ha tenuto, pero', le proprie posizioni sul fronte del lavoro dove gli occupati fissi sono aumentati dell'1% raggiungendo circa 39.300 unita'. I soci cooperatori sono cresciuti del 4,2% superando il milione e 300 mila unita' e il valore della produzione aggregato di un campione di circa 150 cooperative aderenti si attesta a 12,4 miliardi di euro, in aumento del 6,2% rispetto all'anno precedente. Questa variazione, pari a circa 700 milioni di euro, e' pero' imputabile sostanzialmente alle migliori performance delle strutture consortili nazionali. Al netto di questo incremento, l'andamento del valore della produzione delle cooperative aderenti a Legacoop Bologna registra, infatti, un calo dell'1,6%, a conferma di un 2011 particolarmente duro. (segue)




