(Adnkronos) - "Vediamo come andra' l'ultima parte dell'anno - ha detto ancora Finozzi - ma una cosa appare certa: anche volendo essere ottimisti, i riflessi negativi dell'andamento generale sui redditi delle nostre imprese turistiche non saranno senza conseguenze, perche' la sostanziale tenuta numerica e' stata giocata anche sull'abbassamento dei prezzi. E' pure certo che parecchi settori collaterali, dalla ristorazione ai souvenirs, hanno visto ridurre i loro margini di guadagno". "Secondo una ricerca che abbiamo commissionato al Ciset e' emerso che il turista italiano che sceglie le localita' balneari del Veneto spende mediamente circa 61 euro al giorno, contro 62 per il turista straniero- spiega - La spesa sale a quasi 94 euro per i turisti italiani alloggiati in albergo, a fronte di 47 euro per quelli che scelgono un esercizio extralberghiero. Intorno ai 27 euro e', invece, il costo medio del pernottamento sostenuto da un turista italiano, che diventa 49 euro per il turista alloggiato in hotel e strutture simili e poco piu' di 20 euro per chi dorme in case in affitto, campeggi, ecc. Dovremo parlare di questi numeri tra e con le rappresentanze delle categorie per elaborare una linea comune di condotta che possa invertire la tendenza".(segue)




