Trieste, 13 dic. - (Adnkronos) - Il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, ha invitato la Regione Friuli Venezia Giulia e il suo presidente Renzo Tondo a esplicitare formalmente "con adeguati atti politici e amministrativi la contrarieta' alla realizzazione del rigassificatore di Zaule, della Gas Natural", per la prima volta manifestata dallo stesso governatore nel corso del convegno su "Il futuro e' il Porto" tenutosi ieri a Trieste. "Verba volant, scripta manent", ha affermato il sindaco, per dire che l'Amministrazione comunale prende atto con soddisfazione della nuova posizione espressa da Tondo, infine in linea con il Comune e la Provincia di Trieste, sul controverso rigassificatore. "Le novita', senz'altro benvenute, si traducano dunque adesso in impegni effettivi e materialmente definiti e ben 'leggibili', al di la' degli annunci", ha detto Cosolini, invitando Tondo "a compiere "l'unico atto davvero necessario e concreto dopo quanto avvenuto nelle scorse settimane". "Non si limiti Tondo - ha aggiunto il primo cittadino - al trasferimento del dirigente responsabile dell'Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) rilasciata come noto a seguito di una procedura del tutto anomala e viziata, ma tragga le indispensabili e ovvie conseguenze di quanto accaduto: dichiari formalmente nulla la Conferenza dei Servizi gia' tenuta con modalita' cosi' 'particolari' e provveda senz'altro a riconvocarla, attendendosi quindi alla prevalenza (negativa) dei pareri degli Enti competenti e procedendo di conseguenza". (segue)




