Rovigo, 14 dic. - (Adnkronos) - Con una domanda interna in decrescita e un mercato europeo poco vivace, esportare oltre i confini del vecchio continente diventa un obbligo per le imprese. L'indice delle esportazioni in provincia di Rovigo fa segnare dal 2009 una crescita sostenuta (+62%), ma i principali mercati di riferimento rimangono ancora marcatamente quelli europei per oltre i 2/3 del totale dei flussi in uscita. Inoltre, il volume complessivo delle esportazioni (pari a 1,3 miliardi di euro nel 2011) risulta ancora troppo basso rispetto alle province con spiccata vocazione all'internazionalizzazione. "L'incremento dell'export - commenta Tiziano Busin, delegato all'Internazionalizzazione di Unindustria Rovigo - e' l'unica via verso la salvezza. Bisogna insistere e moltiplicare gli sforzi accrescendo cultura imprenditoriale, formazione, infrastrutture che possano aiutare le piccole imprese ad affrontare il Grande mercato. Le reti d'impresa possono svolgere una funzione fondamentale. E non e' vero che per fare export ci vogliono grandi dimensioni".(segue)




