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Pmi: Api Torino, 2012 si chiude fortemente negativo (2)

domenica 16 dicembre 2012
Pmi: Api Torino, 2012 si chiude fortemente negativo (2)

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(Adnkronos) - Secondo lo studio presentato oggi da Fabio Schena responsabile Ufficio studi Api, per oltre il 50% delle imprese ordini e fatturato hanno subi'to un calo negli ultimi sei mesi e per quanto riguarda i livelli di produzione, il 48,4% delle imprese manifatturiere ha registrato un calo, mentre e' in aumento per il 17,9%. In media la capacita' produttiva e' al 70,8% del livello di saturazione degli impianti, con previsioni al ribasso per il prossimo semestre: al 68,1%. "Come e' stato gia' osservato in precedenti analisi - ha sottolineato Schena - le imprese proiettate all'estero (il 45,5% del campione) hanno performance migliori (gli ordini sono cresciuti del 30% contro il 14% del campione che opera solo in Italia, ndr). Tuttavia, i benefici complessivi sono contenuti, in ragione del fatto che l'andamento dell'export e' in rallentamento, il grado di presenza delle nostre pmi sui mercati esteri e' ancora basso, quindi i volumi di affari generati dai mercati esteri non sono sufficienti a compensare la fiacca domanda interna, inoltre la maggioranza delle nostre esportazioni (circa il 60%) e' rivolta in Europa". Per quanto riguarda l'occupazione, l 27,5% delle imprese ha fatto ricorso alla cig, in aumento rispetto al 21,7% del periodo precedente. Con riferimento alle imprese che occupano piu' di 15 dipendenti, la percentuale di ricorso alla cassasale al 36,2% (precedente 34,1%). in tema di investimenti, il 60,1% delle imprese non ha investito negli ultimi sei mesi. Il 39,9%, al contrario, ha dichiarato di aver realizzato nuovi investimenti. Il 28,1% delle imprese ha realizzato investimenti materiali gia' da tempo rimandati, per il 13,5% dei casi i nuovi investimenti sono stati realizzati per sostituzione di quelli obsoleti e per il 35,5% delle imprese intervistate l'incertezza dei mercati non ha offerto le prospettive adeguate alla programmazione di nuovi investimenti. (segue)