Milano, 20 dic. (Adnkronos) - Il Comitato di redazione del Corriere della Sera "sollecita gli azionisti a fare la loro parte, dopo anni in cui gli stessi azionisti hanno staccato lauti dividendi procurati dal gruppo. Nello stesso tempo il Comitato di redazione conferma la disponibilita' a discutere sui contenuti del rilancio con la direzione e con il management nell'interesse del Corriere, dei suoi lettori e dei suoi giornalisti". Lo riporta una nota del comitato di redazione, pubblicata oggi sul quotidiano di via Solferino, dopo l'approvazione ieri delle linee guida del piano industriale 2013-15 da parte del consiglio di amministrazione. "Il documento, in realta' - ricorda il Cdr - fissa le linee guida di massima, che andranno valutate al momento della loro traduzione in misure concrete di cambiamento. Fin d'ora, pero', ci sono tre punti che vanno sottolineati". Anzitutto "l'azienda si pone come obiettivo il raggiungimento di un fatturato di 1.600 milioni di euro nel 2015. Cio' significa ridimensionare drasticamente il perimetro occupato oggi da Rcs MediaGroup che parte da un fatturato di 2.075 milioni del 2011 (ultimo dato disponibile)". "L'obiettivo di redditivita', espresso dall'Ebitda (il margine operativo lordo) - continua il Cdr - e' fissato, sempre nel 2015, a 160 milioni di euro. Ma di questi ben 100 milioni dovranno venire da una non meglio specificata voce di 'risparmi su prodotti e processi'". Inoltre "il piano prevede investimenti per il rilancio pari a 300 milioni di euro, da indirizzare, in prevalenza, nelle attivita' sul digitale (Internet, tablet, smartphone, video). Nello stesso tempo, pero', sottolinea la necessita' 'dell'apporto di significative nuove risorse a titolo di capitale'". (segue)




