(Adnkronos) - Sulla base dell'indice sintetico di benessere, elaborato dal gruppo di lavoro Oltre il Pil, il Veneto (0,68) è secondo solo al Trentino Alto Adige (0,82), che guida le regioni italiane, e di poco superiore a due realtà del Centro Italia (Marche e Toscana) che seguono con lo 0,645 e 0,643. Altre sette regioni del Centro-Nord (Valle d'Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Umbria e Piemonte) si collocano tra lo 0,638 e lo 0,561. Il quadro del benessere in Italia appare fortemente differenziato tra i territori del Centro-Nord, nelle prime 11 posizioni in classifica con l'eccezione del Lazio quartultimo, e quelli del Sud che chiudono la graduatoria. Fatto salvo il Molise, con un punteggio (0,549) vicino al Piemonte, le regioni del Mezzogiorno si attestano su livelli sensibilmente più bassi, dallo 0,491 della Sardegna allo 0,369 della Calabria. Il Veneto si conferma relativamente competitivo nel pilastro economia, essendo primo in Italia per benessere materiale e quinto per lavoro, in quello relativo all'ambiente (quinto posto) e alla salute (secondo posto), ed ottiene due terzi posti anche in due domini del pilastro società (uso del tempo e rapporti personali e sociali), mostrando di cedere nell'istruzione (11esimo posto) e nella sicurezza (15esimo posto). Pur vantando buoni piazzamenti nella maggior parte degli indicatori, il rapporto tuttavia fa emergere alcune zone d'ombra: con quasi 75 decessi per milione di abitanti, e nonostante un notevole miglioramento negli ultimi 6 anni, la mortalità per incidenti stradali in Veneto è ancora oggi molto più elevata rispetto a quasi tutte le altre regioni italiane.(segue)




