Torino, 19 mag. - (Adnkronos) - Tredici aziende piemontesi, di Torino, Cuneo, Vercelli e Novara, sono ad Amsterdam dal 20 al 21 maggio al Plma's World of Private Label, la più importante fiera europea dedicata al mercato di prodotti di numerose categorie merceologiche, proposti al consumatore con il marchio del distributore e non con quello del fabbricante. La partecipazione piemontese rientra nel Progetto Integrato di Filiera (Pif) Piemonte Food Excellence gestito dal Centro Estero per l'Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Camere di commercio del Piemonte e Camera Valdostana, ed è realizzato con la collaborazione del Centro Estero Alpi del Mare. Il modello distributivo del 'private Label', ovvero 'marca commerciale' o 'marca privata', spiega una nota, è diffuso in molti comparti, ma consolidato da anni in particolare nel mondo alimentare, cui il salone dedica un focus. Il Piemonte si propone appunto in questo segmento, con una delegazione di aziende in grado di misurarsi con i competitor di tutto il mondo, composta da produttori di carni e insaccati, prodotti da forno, aceto, farine, paste e snack a base di cereali. Plma è una rassegna specializzata cui possono partecipare solo le aziende socie della Private Label Manufacturers Association, organismo nato nel 1979 con più di 3.500 iscritti in tutto il mondo, che nel 2013 ha realizzato la più grande edizione della fiera con 2.100 espositori da oltre 70 paesi. Secondo i dati del luglio 2013 forniti da Plma, su rilevazioni Nielsen, le marche commerciali risultano ormai maggioritarie nelle vendite del largo consumo (food e non food) in Paesi come Svizzera (53%) e Spagna (51%), mentre una quota di mercato oltre la soglia del 40% è stata raggiunta nel Regno Unito (45%), in Germania (42%), Belgio (41%) e Portogallo (44%). In Francia, l'incidenza del private label supera il 34%. In Italia il fenomeno è in crescita, ma per ora resta al 20%, al pari della Turchia.




