(Adnkronos) - Imprese femminili, giovanili e straniere - Nei primi tre mesi del 2014 si registra un calo delle iscrizioni di nuove imprese, sia femminili (2.498 iscritte, -7,0% rispetto allo stesso periodo del 2013) che giovanili (2.527, per un tasso di variazione del -5,1%). Per entrambe le tipologie la dinamica regionale è in linea con l'andamento nazionale, mentre risulta in controtendenza nel caso delle nuove imprese straniere (1.869 iscritte), dove alla variazione negativa della in Toscana (-1,0%) si contrappone l'aumento registrato sull'intero territorio italiano (+6,4%). Le attività avviate da stranieri entro i confini regionali sono rivolte quasi esclusivamente a tre settori: commercio (496 aperture), industria (485) e costruzioni (354). In Toscana, fra le nuove attività gestite da stranieri, aumentano solo quelle commerciali (+14,0%), ben oltre la media nazionale (+9,4%). Le aperture di aziende straniere nell'edilizia, viceversa, calano in Toscana (-1,7%) e crescono nel resto del Paese (+2,4%). Buona parte delle nuove imprese femminili è un'attività commerciale (706) o turistica (268 nella ricettività/ristorazione), cui si aggiungono attività industriali (354) e di servizio alle imprese (268). Le iscrizioni di imprese "rosa" sono in aumento solo nel ramo delle assicurazioni e credito (+5,3%) e nell'edilizia (+5,2%), dove nel complesso sono state avviate 141 iniziative imprenditoriali a conduzione femminile. Il commercio appare l'ambito preferito anche dai giovani per tentare la carta dell'imprenditorialità (717 iscrizioni), seguito dall'edilizia (340), entrambi però con cali rilevanti (-4,8% e -9,8% rispettivamente); rispetto ai primi mesi del 2013, fra le imprese guidate da under-35, aumentano solo le aperture di imprese assicurative e del credito (71, +22,4%), mentre restano stabili a quota 300 le iniziative avviate nell'ambito dei servizi alle imprese.




