(Adnkronos/Labitalia) - L'Algeria, con un pil nominale pari a 212 miliardi di dollari nel 2013, è la più importante economia della regione del Maghreb (regione che comprende anche Mauritania, Marocco, Libia e Tunisia). Il Marocco - terza economia del Sud Mediterraneo dopo Egitto e Algeria, con un Pil pari a 105,5 miliardi di dollari nel 2013 - registra una crescita media del Pil dal 2007 a oggi del 4,9% e anche per il 2014 presenta prospettive positive (la stima di crescita è del 4,5%). Grazie agli investimenti fatti nei servizi (turismo), nelle costruzioni (abitazioni civili e seconde case), nel minerario e nel manifatturiero e alle riforme che hanno favorito l'iniziativa privata, l'economia ha raggiunto un discreto grado di diversificazione e le opportunità per le aziende italiane sono ampie in questi comparti, in cui è favorito l'investimento straniero. Opportunità interessanti anche per le aziende del settore medicale, per l'elevato numero di cliniche private specializzate e per i numerosi ospedali pubblici, con un crescente fabbisogno di materiale medico-ospedaliero, che in Marocco proviene dalle importazioni per circa il 90%. Verso l'Algeria, l'export Fvg è cresciuto nel 2013 dell'2,41%, mentre quello verso il Marocco è sceso del 15% circa, negativo, seppur in miglioramento rispetto all'anno precedente. Verso l'Algeria il bene più esportato è costituito da prodotti della siderurgia, che costituiscono ben il 50% dell'export, mentre in Marocco sono i mobili i beni più esportati dal Fvg, con una quota del 18% circa.




