Padova, 25 mag. (Adnkronos) - Dare supporto e formazione a coloro che vengono chiamati i 'caregivers', alle persone, cioè, che più direttamente si prendono cura dei malati di demenza (ai familiari, ma anche agli assistenti domiciliari). E' l'obiettivo del "Centro di Ascolto Alzheimer", attivato a Padova dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Centro Servizi "Casa Madre Teresa di Calcutta" dell'Opera della Provvidenza S. Antonio. La demenza è una malattia cronica che inizia in modo subdolo e, nel tempo, provoca una progressiva perdita di molte funzioni dell'organismo: colpisce inizialmente la sfera della memoria per poi ridurre in modo inarrestabile tutte le capacità che rendono possibile una vita autonoma. Molto spesso, inoltre, i malati presentano disturbi del comportamento che rendono ancora più difficile la loro situazione. La malattia, oltre alle gravi e progressive difficoltà che provoca, comporta grandi disagi e sofferenze a tutto il contesto familiare in cui il malato è inserito: un senso di smarrimento e di angoscia caratterizzano la fase in cui viene comunicata la diagnosi, cui segue la consapevolezza di non sapere cosa fare, come affrontare i mille problemi che si presentano nella gestione quotidiana di una persona che progressivamente diventa diversa da quella che si conosceva. Spesso le persone che più da vicino si prendono cura del malato entrano in una situazione di isolamento, sono costrette a rinunciare al lavoro e si trovano a non avere più spazi per sé.




