Milano, 4 ago. - (Adnkronos) - "Nei cantieri che sono di Expo o di opere funzionali a Expo sono emerse delle presenze particolarmente controindicate: emergono località calabresi note per il ruolo che hanno nell'organizzazione 'ndranghetista, località lombarde note perché vi esercita la 'ndrangheta e anche ditte riconducibili direttamente a famiglie nelle quali vi sono persone pregiudicate per vari reati, calabresi". A lanciare l'allarme il presidente del Comitato Antimafia istituito dal Comune di Milano, Nando dalla Chiesa, in occasione della presentazione della V relazione redatta dal comitato stesso. Rilievi, evidenze che hanno indotto gli autori del documento ad attribuirgli il connotato dell'"urgenza". La 'ndrangheta, del resto, sottolinea Dalla Chiesa, "aveva programmato la sua presenza, fatto salire imprese dalla Calabria, immaginato di mantenere centinaia di famiglie in questo modo. Era chiaro che non avrebbe mai rinunciato. Il problema è chiudere i varchi, chiuderli il più possibile, facendo i controlli che devono essere fatti". (segue)




