Ancona, 4 ago. - (Adnkronos/Labitalia) - Secondo trimestre 2014 in rallentamento, nelle Marche, rispetto allo stesso trimestre del 2013, con attività produttiva e commerciale sull'interno in calo e domanda estera debole in alcuni importanti settori. Secondo i risultati dell'Indagine trimestrale condotta dal Centro studi di Confindustria Marche, in collaborazione con Banca Marche, nel trimestre aprile-giugno 2014, la produzione industriale ha registrato un calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-0,5%), più limitato di quello rilevato in Italia nel bimestre aprile-maggio 2014 (-2,4%). A livello settoriale, le variazioni negative hanno interessato solo alcuni settori dell'economia regionale (minerali non metalliferi, alimentare, tessile-abbigliamento e legno e mobile), mentre gli altri hanno fatto registrare variazioni positive, anche se contenute. Le dichiarazioni degli operatori intervistati confermano l'accresciuto clima di incertezza del quadro congiunturale, in particolare nella sua evoluzione di medio termine, legato alla selettività delle condizioni della ripresa. La quota di operatori con attività stazionaria o in calo è infatti ulteriormente salita (66%), a fronte di una flessione della quota di aziende interessate da miglioramenti dell'attività (34%). (segue)




