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Vino: vendemmia al Nord est, si stima calo produzione dal 5 al 10% (4)

domenica 17 agosto 2014
Vino: vendemmia al Nord est, si stima calo produzione dal 5 al 10% (4)

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Rovigo - Nella passata stagione Rovigo è stata l'unica provincia veneta a registrare una riduzione della produzione viticola, calcolata attorno al 20-25%, fatto dovuto sia all'ulteriore estirpo di superfici vitate che ai forti attacchi di peronospora registrati. I nuovi impianti coprono una superficie vitata ancora troppo limitata perché possano incidere sul totale della produzione. Sarà nei prossimi due anni che si potrà vedere un cambio di tendenza, dato che si sta aumentando la superficie vitata provinciale di circa un 10% con acquisti di diritti provenienti da altre Regioni. Per il 2014 è previsto un ritorno alle produzioni normali con un probabile leggero aumento di circa un 5%. Se però le precipitazioni dovessero perdurare anche nel mese di agosto, la qualità delle uve ne risentirà notevolmente. Treviso - L'epoca di vendemmia si presenta anticipata rispetto alle ultime stagioni, anche se non tanto quanto era stato annunciata a giugno, e questo a causa delle abbondanti precipitazioni e delle temperature non certo elevate delle ultime settimane. Sia in collina che in pianura si prevede una produzione complessiva inferiore di qualche punto percentuale rispetto alla scorsa vendemmia. A seconda delle zone, si prevede infatti una riduzione che va dal 5 al 15% per le uve nere e dal 5 al 10% per le uve bianche. Le flessioni, comunque, saranno compensate in parte dall'incremento di superficie vitata che giustificherà una produzione sostanzialmente in linea con il dato produttivo del 2013. Si stima pertanto una produzione totale provinciale di ql 4.800.000 così distinti: Uve bianche ql 3.980.000; Uve nere ql 820.000. (segue)