Roma, 15 apr. (Adnkronos) - "La remunerazione e' fuori linea rispetto ad altre aziende dello stesso tipo, si attesta sul piano di grandi multinazionali a livello mondiale. Per uno-due giorni al mese di attivita' non si possono giustificare compensi di oltre 100mila euro". Lo ha detto il candidato del centrosinistra a sindaco di Roma Ignazio Marino, intervenuto all'assemblea dei soci di Acea, riferendosi al compensi dei membri del Cda. Se nel corso degli ultimi anni "il titolo e' crollato, l'indebitamente e' cresciuto, e' difficile confermare il livello di remunerazione che per alcune cariche - ha spiegato facendo riferimento ai livelli apicali come il presidente, amministratore delegato e direttore generale - supera quella del presidente della Repubblica italiana e degli Stati Uniti".




