(Adnkronos) - "In passato c'e' stata troppo poca trasparenza, a partire dall'acquisizione di Banca Antonveneta, legittimata dalla giunta e della maggioranza in consiglio. Serve un'assunzione di responsabilita"'. Nel suo ordine del giorno, Giovanni Di Stasio (Toscana Federata) aveva proposto di rendere pubbliche le indennita' percepite dai componenti degli organi della Fondazione e di inserire meccanismi di verifica dei risultati raggiunti, nell'ottica di una maggiore assunzione di responsabilita'. Un rinvio della discussione sulla revisione statutaria e' stata proposta anche dai consiglieri Pdl Donatella Santinelli e Fabrizio Camastra, in attesa dell'esito delle elezioni amministrative di Siena. "Prima di discutere la revisione dello Statuto - ha detto Santinelli - vogliamo capire qual e' il patrimonio reale della Fondazione Mps e come si assicurano il mantenimento della sede della Banca e la tutela del patrimonio alla luce di dati certi. La vacatio del governo e del Comune di Siena rende inadeguata questa discussione". "La gestione partitica degli ultimi decenni - ha aggiunto il consigliere Francesco Michelotti (Fratelli d'Italia-Centrodestra nazionale) - ha rovinato la Fondazione Mps. Per il bene di questo territorio, chiediamo regole chiare che non permettano alla politica di avere tutto e solo il controllo sulla Fondazione Mps e che le nomine siano spalmate coinvolgendo anche altre realta' del territorio". (segue)




