Venezia 23 apr. (Adnkronos) - Piu' risorse, almeno 23 milioni di euro per il 2013, e un piano di riordino ed efficientamento del servizio entro fine maggio, per evitare il tracollo del trasporto pubblico locale. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Fast e Orsa hanno riassunto cosi', al presidente del Consiglio regionale veneto Clodovaldo Ruffato e ai consiglieri regionali della commissione Trasporti, le preoccupazioni e le richieste dell'intero comparto del trasporto locale ad un mese dall'approvazione del bilancio regionale 2013. L'incontro a palazzo Ferro-Fini ha concluso la manifestazione di protesta per le calli veneziane dei delegati sindacali delle aziende del trasporto pubblico regionale scesi in corteo per difendere posti di lavoro e continuita' del servizio di bus, vaporetti e treni. "Siamo sconcertati per la scelta operata in Veneto di non finanziare con risorse proprie i contratti di servizi per il trasporto pubblico locale e di fare affidamento solo sui 406 milioni di euro del riparto del fondo unico nazionale - ha spiegato Ilario Simonaggio segretario regionale Filt Cgil - Le risorse nazionali non sono sufficienti per garantire i servizi in essere: mancano 7 milioni di euro per il contratto di servizio con Trenitalia, circa 8 milioni di euro per il trasporto pubblico su gomma e su acqua e altri 8 milioni di euro per dare avvio agli orari cadenzati dei treni, che i pendolari veneti attendono ormai da 23 anni".(segue)




