(Adnkronos) - Le maggiori spese correnti ed in conto capitale nel 2013 valgono complessivamente 76,31 milioni di euro (74,46 per la parte corrente e 1,85 per la parte in conto capitale), cui si fa fronte essenzialmente con un prelevamento dal fondo di riserva. Tra le spese correnti, ha ricordato Manneschi, c'e' un incremento di 8 milioni di euro delle risorse per le agevolazioni all'imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali, destinati in particolare all'abbattimento del tasso di interesse su finanziamenti e operazioni di leasing. Un milione di euro, invece, e' destinato alle imprese danneggiate dalle alluvioni. Sempre agendo sui fondi di riserva c'e' uno stanziamento di 63 milioni di euro per la spesa sanitaria. Il fondo di solidarieta' per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul lavoro viene rifinanziato con un milione di euro. Il piano della cultura potra' contare su 1,44 milioni di euro in piu'. Sulla spesa in conto capitale 18,93 milioni di euro sono destinati al cofinanziamento regionale di accordi di programma con il ministero dell'Ambiente e gli enti locali per le risorse idriche, mentre 2,29 milioni di euro serviranno ad interventi sulla viabilita' regionale e all'adeguamento di tratti della viabilita' locale integrata. Un milione di euro, ha detto ancora Manneschi, servira' alla riqualificazione delle zone umide nel Parco agricolo della piana fiorentina e due milioni di euro per la realizzazione ed adeguamento degli impianti sportivi di interesse regionale (ciclodromo a Ponte Buggianese e palazzo dello sport di Firenze Nelson Mandela Forum). Il fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili e' incrementato di 1,50 milioni di euro. I 38 milioni previsti per l'acquisto di materiale rotabile nel 2013 vengono posticipati al 2014, con un'integrazione di 10 milioni di euro. La Regione, inoltre, intende avvalersi delle anticipazioni del Ministero dell'Economia per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, diversi da quelli finanziari e sanitari. Il loro valore stimato e' di circa 160 milioni e per la restituzione dell'anticipazione, sulla base di un piano di ammortamento trentennale al tasso del 3,8%, si prevede un onere di 11,31 milioni di euro per il 2014 e 9 milioni per il 2015. (segue)




