Bologna, 17 dic. - (Adnkronos) - Nessuna delle società in house della Regione Emilia Romagna ha in essere contratti di finanza derivata, mentre tra le altre partecipate si registrano un totale di 75,8 milioni di euro di nozione originaria di Dirs, Derivato interest rate swap. Sono 5 le società in questione. A renderlo noto è stata la vicepresidente della giunta regionale, Simonetta Saliera, rispondendo in aula ad una interrogazione in materia di Manes Bernardini (Lega Nord). Per la precisione si va dagli 1,1 milioni di euro di Tper ai 44 di Banca popolare etica, passando per gli 1,5 milioni di euro delle Terme di Castrocaro, i 4,3 milioni di euro delle Terme di Salsomaggiore e Tabiano e i 24,9 milioni di Fiere di Parma.




