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Tpl: tagli a fondi per aziende in Sicilia, a rischio 9mila addetti

domenica 22 dicembre 2013
Tpl: tagli a fondi per aziende in Sicilia, a rischio 9mila addetti

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Palermo, 17 dic. - (Adnkronos) - Aziende di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano a rischio sopravvivenza in Sicilia. Il comparto nell'Isola attualmente occupa oltre 7000 addetti, più altri 2000 nell'indotto, ma il loro futuro occupazionale potrebbe essere compromesso se venissero approvati la legge di stabilità e il bilancio, così come esitati dal Governo. Nei documenti, infatti, si prevede un taglio del 50% all'attuale stanziamento a favore del settore, portandolo da 177 a 93 milioni di euro. Una decurtazione su cui puntano il dito le associazioni Asstra e Fittel Confcommercio in rappresentanza della maggioranza delle aziende siciliane di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, sia a capitale pubblico che a capitale privato. "Se tale irresponsabile provvedimento del Governo - spiegano le associazioni - dovesse essere portato a compimento, vorrà significare la fine di un settore e il blocco totale dei servizi di trasporto fino ad oggi garantiti nei confronti dell'utenza (studenti, anziani, pendolari)". Asstra e Fittel Confcommercio bacchettano il Governo regionale, con cui "fino ad oggi non si è potuto intraprendere alcun costruttivo dialogo e che mentre da una parte ipotizza per il passato improbabili atti transattivi , dall'altra determina il futuro tracollo di un intero settore". Da qui un "accorato appello" a tutti i sindaci dei Comuni e alle forze politiche presenti nel Parlamento siciliano affinché "vigilino e scongiurino il perpetrarsi di una tale forma di ingiustizia".