Firenze, 18 dic. - (Adnkronos) - "Tutti gli indicatori economici dimostrano come la crisi sia ancora fortissima in Toscana e quanto siano inadguate le risposte che fino ad oggi sono state messe in campo. E' inderogabile una discontinuità della politica economica e finanziaria regionale". Lo ha dichiarato Giovanni Santini, presidente del gruppo Pdl, intervendo nell'aula del Consiglio toscano nel dibattito sulla legge regionale finanziaria 2014. Santini ha citato alcuni dati da fonte Unioncamere/Banca d'Italia: nel 2003 il pil sarà in calo dell'1,3%; diminuite del 20% le erogazioni di mututi per l'acquisto della casa; calo del 13% delle compravendite degli immobili residenziali; circa il 50% ha registrato un calo del portafoglio ordini: tra le piccole e medie imprese toscane sono 4647 quelle che hanno chiuso tra giugno 2011 e giugno 2013; di queste 3760 nel settore edilizio. Il 70% delle famiglie ha dovuto mettere mano ai risparmi nei primi tre mesi del 2013, il 56% non va al cinema, al teatro, non compra libri ed il 33% risparmia sugli acquisti alimentari. "La manovra che stiamo discutendo non dà una risposta a questi problemi - ha dichiarato Santini - Ci sembra ispirata esclusivamente da un approccio ragionieristico per far tornare i conti, diretta a garantire un'eccessiva presenza di burocrazia politicizzata, che pone ogni sorta di vincoli ed impedimenti". Il consigliere ha ricordato che l'inasprimento fiscale complessivo per famiglie, persone ed imprese, sarà pari a 224 milioni di euro a partire dall'anno prossimo. (segue)




