(Adnkronos) - Dopo il voto sulla parte finanziaria, il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, con 32 voti favorevoli e 22 contrari, il bilancio di previsione 2014 con proiezione pluriennale. Poco prima l'aula, all'unanimità, aveva approvato un emendamento alla proposta di legge, presentato dalla Giunta regionale, con un finanziamento di 470mila euro per il patto 'Prato Sicura' e le relative attività di promozione della legalità e di servizi multiculturali a favore delle comunità straniere presenti nel distretto tessile. Un ordine del giorno collegato, primo firmatario Gabriele Chiurli (gruppo misto) impegna la Giunta ad individuare congrue risorse per il sostegno alla terapia dell'autismo. Hanno votato a favore, oltre al gruppo misto, anche Idv, Pdl, Ncd, Cd, FdS-Verdi. Pd e Udc si sono astenuti. Il voto alla legge finanziaria 2014 è stato accompagnato dalla discussione degli ordini del giorno collegati. Tra questi è passato quello a firma del consigliere del gruppo misto Gabriele Chiurli che prevede l'individuazione in bilancio delle risorse necessarie al contrasto alla violenza di genere. È stato invece respinto l'atro ordine del giorno presentato dallo stesso Chiurli che chiedeva all'esecutivo toscano di "predisporre un nuovo e più concreto piano di dismissioni delle società non strategiche e non produttive, a partire dal ripensamento del concetto di interesse strategico regionale". L'atto mirava inoltre a "riconsiderare complessivamente il costo del personale negli enti partecipanti" e a "dotarsi di un meccanismo di monitoraggio sulla gestione delle società partecipate". Respinto anche l'ordine del giorno presentato dal gruppo Udc per individuare misure a sostegno delle aziende zootecniche colpite da attacchi di predatori. Subito dopo l'illustrazione fatta dal capogruppo Giuseppe Del Carlo, il presidente della Commissione Agricoltura Loris Rossetti (Pd) ha proposto un voto di astensione con l'impegno a riprendere la discussione proprio in commissione. "La proposta è degna di attenzione e merita un doveroso approfondimento per cercare le risorse necessarie a gestire un'emergenza che è molto sentita" ha detto Rossetti. Contrari si sono espressi Rudi Russo (Cd) e Marta Gazzarri (Idv) entrambi non favorevoli alle misure indicate nel documento, tra cui la richiesta di "riconoscimento, a partire dal 2013, a tutte le aziende che hanno subito predazioni, di un indennizzo diretto per ogni capo predato e indiretto per ogni capo allevato".




