Libero logo

Crisi: Ruffato (Veneto), un anno difficile la politica dia risposte (2)

domenica 22 dicembre 2013
Crisi: Ruffato (Veneto), un anno difficile la politica dia risposte (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Ruffato ha quindi invitato a fare fronte comune per "rimuovere" questi ostacoli e perché il bilancio di previsione per il 2014 sia capace di "scelte coraggiose" che diano risposte alle imprese, alla scuola, alle famiglie. "Dal canto suo l'assemblea legislativa del Veneto nel 2013 - ha ricordato il presidente - ha dato il proprio contributo approvando provvedimenti significativi come il piano casa, la legge quadro sul turismo, le nuove schede di programmazione ospedaliera, e distinguendosi per la "virtuosità" della propria gestione che ha consentito di "mettere a disposizione alla Giunta oltre 4 milioni di euro, frutto di oculati risparmi"". "Per un Consiglio regionale che già in precedenza si era distinto per la sua virtuosità - ha aggiunto - e che non è stato toccato - non dimentichiamolo - dagli scandali che hanno investito quasi tutte le Regioni, si tratta di una scelta di cui penso sia doveroso almeno prendere atto". E per il prossimo anno il Consiglio regionale si prefigge di alzare ancor più l'asticella del risparmio e del controllo della spesa: "Per il prossimo anno il fabbisogno finanziario di questa assemblea ammonterà infatti a 48 milioni e mezzo di euro - ha anticipato il presidente - un risultato, questo, che nella sequenza storica degli esercizi finanziari, rappresenta il più virtuoso bilancio di previsione del Consiglio regionale del Veneto e uno dei più virtuosi nel panorama delle Regioni italiane. A riprova, e ci tengo a sottolinearlo, che i costi della politica, pur necessari per il buon andamento della democrazia, non sono affatto un onere incomprimibile. La nostra vuole essere la consapevole risposta alla crisi che obbliga tutti i livelli istituzionali e in primis le assemblee legislative a perseguire con coerenza e serietà un percorso di razionalizzazione e di risparmio per recuperare efficienza e tagliare spese inutili, o non proprio indispensabili".(segue)