Bologna, 20 dic. - (Adnkronos) - Le piccole e medie imprese dell'Emilia Romagna rischiano di scomparire. Questo l'allarme lanciato dal direttore di Confesercenti Emilia Romagna Stefano Bollettinari, commentando il Rapporto 2013 di Unioncamere e Regione Emilia Romagna, presentato oggi a Bologna. "Ormai siamo all'ultimo appello - ha affermato il direttore - non ci sono più i margini di sopravvivenza per coloro che gestiscono piccole imprese e per le loro famiglie". Citando i "dati emblematici sulle difficoltà del commercio", con gli addetti al settore diminuiti di 4.430 unità in un solo anno, così come il calo di 7.059 unità nel comparto alloggio e ristorazione, Bollettinari ha rimarcato che "non si interverrà urgentemente sulla diminuzione dei costi di gestione, sulla concorrenza sleale di attività abusive e soprattutto sul versante di una fiscalità nazionale e locale ormai insostenibile, non ci sarà un futuro per una parte importante delle nostre Pmi" Come se non bastasse, ha concluso Bollettinari, "la Legge di stabilità in corso di approvazione da parte del Parlamento in questi giorni, contiene risposte ancora insufficienti".




