Pescara, 20 dic. - (Adnkronos) - La crescita e lo sviluppo dell'Abruzzo passano ancora una volta attraverso l'Europa. È il messaggio emerso stamane a Pescara nel corso di un convegno sul Fondo sociale europeo, occasione anche per fare il punto sul settennato di programmazione 2007-2013 e quella futura 2014-2020 che vede la Regione Abruzzo per la prima volta nella posizione di Regione in transizione. All'incontro erano presenti il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l'assessore alle Politiche sociali, Paolo Gatti. E proprio Gatti ha parlato "di lavoro non scontato in tutti questi anni, dopo che dal 2009 c'è stata una importante inversione di marcia sia per la programmazione sia per l'impegno di spesa sull'Fse che ci hanno permesso di evitare pericolosi e dannosi disimpegni". Ma il discorso sulle potenzialità offerte dall'Fse in tutti questi anni tocca diversi aspetti. A cominciare dalla qualità dei progetti finanziati: "Progetti di alto livello - aggiunge - e questo non ce lo diciamo da soli, se è vero che i riconoscimenti sono arrivati dal ministero del Lavoro e dall'Unione europea. Ma quello che è più importante è che negli ultimi quattro anni è cambiato il passo dell'Abruzzo verso i fondi strutturali e in particolare verso il Fondo sociale. Questo ci ha consentito di sostenere il sistema economico e sociale abruzzese aiutandolo nel modo giusto a far fronte alla crisi più forte della storia di questo Paese. Ora, secondo noi, la sfida è proseguire su questo nuovo percorso e non tornare indietro, con una struttura amministrativa ormai abituata a sostenere il ritmo e il passo di questi ultimi anni".




