(Adnkronos) - "Il livello di indebitamento ereditato - ha spiegato Buschini - pari a 12 miliardi di euro alla fine del 2012, rende ancor più complesso il quadro generale di riferimento che impone un cambio di passo delle politiche regionali in grado di invertire queste tendenze negative e favorire un clima di ricrescita, di fiducia e di speranza tra i cittadini. La Regione vuole essere un traino a questo nuovo processo e non solo assistervi in maniera inerte. Ed è in questo quadro e con queste finalità che s'inseriscono i documenti in approvazione da parte del Consiglio regionale". "Ora occorre un cambio di passo - ha proseguito Buschini -, pur nelle ristrettezze di un bilancio in un clima di emergenza e nei limiti delle competenze regionali. Diventa quindi di enorme interesse strategico l'adesione al percorso per il riconoscimento delle anticipazioni previste dal decreto 35/2013 che, attraverso l'immissione di una quantità importante di liquidità nel sistema regionale, da un lato consentirà la riduzione dell'enorme stock di debito accumulato nei confronti di imprese ed enti locali, dall'altro uno stimolo importante nell'economia regionale con un impatto positivo aggiuntivo sul Pil regionale che dal 2014 sarà di segno positivo". Buschini ha ricordato come la Regione sia riuscita a evitare disimpegni rispetto all'utilizzo dei fondi europei e ha ricordato il disavanzo sanitario certificato dal tavolo Mef-Salute, attestatosi a 613 milioni di euro, "un dato che sancisce un trend positivo di rientro del debito nel settore di maggiore livello di spesa e di servizio della Regione". (segue)




