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Saldi: lombardi spenderanno 380 mln euro, budget in calo (2)

domenica 29 dicembre 2013
Saldi: lombardi spenderanno 380 mln euro, budget in calo (2)

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(Adnkronos/Labitalia) - E proprio in attesa dei saldi 1 famiglia lombarda su 4 non ha comprato a Natale. Se anche in tempo di crisi le famiglie lombarde non hanno rinunciato alla tradizione dei regali natalizi, spendendo in media, tra rinunce e accorgimenti, circa 142 euro ciascuna, poco di più dello scorso anno (134 Euro), per far quadrare i conti, anche se il budget medio è in aumento, il 43% ha scelto di fare meno regali e il 24% ha rinunciato all'acquisto. C'è chi ha 'sacrificato' i festeggiamenti al ristorante (6%), chi le vacanze invernali (3%) e il 12% ha risparmiato, rispetto allo scorso anno, per le 'grandi mangiate' in famiglia. Il giro d'affari destinato ai regali di Natale delle famiglie lombarde ha raggiunto 620 milioni di euro. Sotto l'albero ha vinto ancora la tradizione: i lombardi hanno acquistato soprattutto 'classici' regali: abbigliamento, accessori e calzature (52%), ma anche libri, dischi, cd e giocattoli (32%) e, in controtendenza rispetto alle abitudini dell'anno passato, gioielli e articoli di bigiotteria (6% contro l'1% del 2012). La busta 'della nonna' resta ancora la scelta migliore per il 17% dei lombardi mentre solo il 5% quest'anno ha optato per i 'regali utili' per la casa (l'anno scorso era il 13%). Invariata rispetto allo scorso anno anche la scelta per l'elettronica di consumo, dai cellulari ai pc ai giochi elettronici (16%), così come quello per i beni alimentari (16%). Centri commerciali e ipermercati sono stati il regno dei regali per oltre 6 famiglie lombarde su 10 (nel 2012 erano 8 su 10). Quest'anno sono aumentati gli acquisti per il Natale nelle grandi catene (dal 20% del 2012 al 30% attuale), così come nei negozi di vicinato e di quartiere e nelle botteghe artigiane (dal 7% al 10%). Si è dimezzato il numero di chi ha scelto di acquistare all'interno di grandi outlet (6% contro il 12% del 2012), mentre è rimasto invariato il dato sugli acquisti on line (4%) e il numero di coloro che hanno scelto i loro regali tra le bancarelle dei caratteristici mercatini e delle fiere di Natale (10%).