(AdnKronos) - Il 2017 è stato per la verità un anno in cui le gelate primaverili hanno ridotto le produzioni dei principali competitors europei ed ha avuto effetti pronunciati anche sulla produzione del Trentino e dell’Alto Adige. Tra i mercati di sbocco in crescita nel secondo trimestre 2018 guidano gli Stati Uniti, la Svezia e la Cina, mentre tra quelli con maggiori cali vi sono Spagna, Austria, Egitto, Algeria e Russia. Friuli-Venezia Giulia in positivo Filiera del Mobile e Agroalimentare. Con 918 milioni di esportazioni nel secondo trimestre 2018 i distretti del Friuli Venezia Giulia hanno replicato lo stesso risultato dell’anno precedente: la filiera del sistema casa e quella dell’agroalimentare hanno segnato nuovi incrementi (+4,4% il sistema casa, +2,7% l’agroalimentare) controbilanciati però dalla diminuzione del distretto della Metalmeccanica, che ha sofferto in Turchia e Messico. Il distretto degli Elettrodomestici di Pordenone ha messo a segno nel secondo trimestre 2018 un balzo delle esportazioni, best performer della regione, con un incremento a doppia cifra (+14%) trainato dal mercato francese. Nel sistema casa le Sedie e tavoli di Manzano superano per crescita (+4,4%) il Mobile di Pordenone (+0,8%) lontano dal ritmo di crescita ottenuto nel 2017. Per l’agroalimentare, è stata migliore la performance in valore del Caffè di Trieste, seguita da quella del Prosciutto di San Daniele, che dimostra una ottima dinamicità con tassi di crescita a doppia cifra. In calo invece i Vini distillati del Friuli che hanno diminuito le vendite nel Regno Unito e negli Stati Uniti.




