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Pensioni, si potrà andare via prima: ecco cosa cambia per l'assegno

di Lucia Espositodomenica 23 novembre 2014
1' di lettura

Si potrà andare in pensione prima. La riforma Fornero potrà essere modificata. Lo ha detto Tiziano Treu commissario straordinario dell'Inps che è tornato sull'argomento spiegando che la modifica è uno degli impegni dell'anno prossimo. C'è sempre il problema delle coperture finanziarie da risolvere. Secondo quanto scrive Il Messaggero sul tavolo ci sono già due ipotesi. Le due strade - Una è stata già presa in considerazione quando al ministero del Lavoro c'era Enrico Giovannini: è il prestito previdenziale. In pratica, si permette ai lavoratori di andare a riposo due o tre anni prima rispetto ai requisiti dei 66 anni di vecchiaia o i 42 di contributi della pensione anticipata. Il datore di lavoro continua a versare i contributi, ed alla scadenza il pensionato inizia a restituire con piccole trattenute mensili quanto percepito prima dei termini normali per il prepensionamento. Un'altra ipotesi è quella messa nera su bianco dall'ex ministro Cesare Damiano: presa come riferimento l'età di 66 anni sarebbe possibile accedere alla pensione tra i 62 e i 70 anni anni accettando decurtazioni del 2 per cento l'anno se l'uscita è anticipata e incassando un assegno più pesante in caso di permanenza prolungata sul lavoro.