Bologna, 14 feb. - (Adnkronos) - "Non c'è alcuna inversione di tendenza sulla crisi in Emilia Romagna: i dati di gennaio 2014 sul ricorso agli ammortizzatori confermano la drammaticità che colpisce il mondo del lavoro". Questo in sintesi il messaggio lanciato oggi dalla Cgil regionale ricordando che lo scorso mese "sono già state utilizzate 5,8 milioni di ore di cassa integrazione alle quali vanno aggiunte circa 2 milioni di ore di cassa integrazione in deroga, non ancora autorizzate" in quanto dovevano ancora essere emanati i decreti attuativi della copertura finanziaria da parte del Governo. A fronte del calo del ricorso alla cassa integrazione ordinaria, c'è invece un incremento pari a 1 milione di ore della cassa straordinaria. "Ciò significa - spiega la Cgil - che sempre più si parla di un ridimensionamento strutturale del sistema produttivo e dei livelli occupazionali nella nostra regione". Non solo. "La ripresa delle esportazioni, i cui livelli sono tornati ad essere come quelli del periodo precedente alla crisi, non ha prodotto alcun effetto positivo sull'occupazione" prosegue il sindacato, sottolineando che in realtà la contrazione della domanda interna e l'assenza di investimenti in innovazione negli ultimi 7 anni "ha vanificato il risultato positivo dell'export". (segue)




