Libero logo

P.a.: commercialisti, da fattura digitale risparmi di 1,6 mld annui

domenica 18 maggio 2014
P.a.: commercialisti, da fattura digitale risparmi di 1,6 mld annui

2' di lettura

Catania, 16 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Dei 3 miliardi di fatture che ogni anno circolano in Italia, solo il 5% sono in formato elettronico. Un dato poco confortante se si pensa che dal 6 giugno ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e assistenza non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea. E l'introduzione della fattura elettronica porterà risparmi per 1,6 miliardi di euro annui. Questo è emerso dall'incontro formativo promosso dall'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Odcec) di Catania, che ha riunito una folta rappresentanza di iscritti per un focus su 'La fattura elettronica verso la P.a. e clienti. La firma elettronica e la conservazione digitale dei documenti'. Tra i relatori, Claudio Bodini (commercialista, Cremona), Claudio Distefano (coordinatore Fatturazione Elettronica - Agenzia per l'Italia digitale) e Daniele Tumietto (commercialista, Milano), coordinati dal vicepresidente Odcec Catania, Mario Indelicato. "La nostra categoria è chiamata a farsi trovare pronta per fare la sua parte - ha affermato il presidente dell'Ordine etneo Sebastiano Truglio- all'interno di un processo di evoluzione professionale ma anche culturale e sociale, che spinge ad accelerare l'informatizzazione all'interno dei nostri studi. Dal prossimo 31 marzo 2015 l'obbligo di trasmissione della fattura elettronica si estenderà anche agli enti locali, con il conseguente allargamento a una platea molto più ampia. Ridurre, fino ad eliminare del tutto, l'impatto del cartaceo porterà anche ad una maggiore trasparenza nei rapporti con la pubblica amministrazione e gli enti preposti". Dal 6 giugno in poi, quindi, un idraulico che svolgerà un lavoro per una scuola, potrà emettere e consegnare solo una fattura elettronica. (segue)