Libero logo

Saldi: Ascom Torino, vendite in crescita del 2%

domenica 26 gennaio 2014
Saldi: Ascom Torino, vendite in crescita del 2%

2' di lettura

Torino, 20 gen. - (Adnkronos) - A quindici giorni dall'avvio dei saldi invernali, le vendite di fine stagione lasciano moderatamente soddisfatti i commercianti torinesi che segnalano vendite in crescita mediamente del 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato. A rilevarlo l'inganine di Ascom Torino che al terzo giro di boa dei week end a shopping scontato conferma per il settore dell'abbigliamento, pur se in modo disomogeneo e altalenante fra le varie tipologie di esercizi commerciali e soprattutto fra zone urbane centrali e periferiche, piccoli ma importanti segnali di recupero già emersi in occasione degli acquisti natalizi, chiusi in Torino e provincia con un calo pari al meno 5% rispetto al meno 8% dell'anno precedente. Resta il segno 'meno' ma sicuramente più contenuto e meno allarmante, il che significa qualche 'barlume di speranza"' sottolinea Francesco Cena, presidente del Sindacato Abbigliamento dell'Ascom torinese che segnala una crescita anche del valore dello scontrino medio passato nel torinese dai 105 euro del 2013 ai 115 attuali, "con sconti 'generosi', in media già dal 30 al 50% e con la previsione di ulteriori ribassi verso fine mese, complice la necessità di fare cassa e spazio per il nuovo in arrivo" Ad incidere positivamente sullo shopping l' incremento sotto la Mole delle presenze turistiche nel periodo a cavallo fra festività natalizie, fine anno e inizi anno nuovo. "Oggi più che mai possiamo affermare - commenta in proposito la presidente dell'Ascom torinese, Maria Luisa Coppa - che il business dei saldi e dello shopping in generale è strettamente legato all'incremento delle presenze turistiche in tutte quelle città, come la nostra, ricche di attrattive sul piano culturale, storico, museale e capaci di un'offerta decisamente di prim'ordine anche rispetto al discorso dell'enogastronomia così come della qualità ricettiva e dell'accoglienza più in generale". (segue)